Sono modenese e come molti miei concittadini sono devota al nostro santo patrono Geminiano. Se chiedo in giro, sembra che tutti sappiano tutto di lui, soprattutto quando si avvicina la sua festa, il 31 gennaio, con la cerimonia religiosa in Duomo e la fiera, soprattutto quella. Ma chi di noi conosce veramente la storia di San Geminiano? Chi sa in che epoca è vissuto e perché si chiama così? Credo in pochi. Almeno fino a questo momento. È vero, molti studiosi e storici hanno scritto di lui, ma nessuno aveva mai pubblicato un volume così chiaro, comprensibile, completo e accattivante come quello che ci troviamo tra le mani quest’anno, in occasione della festa del nostro patrono. “San Geminiano, vescovo e protettore” è l’ultimo libro uscito dalla mente creativa di Gabriele Sorrentino (Edizioni Terra e Identità 2021, pagine 456, 20,00 euro).

Chi ha pertanto voglia di conoscere questo personaggio del passato, può cominciare a sfogliare l’indice del libro e si renderà conto che sono stati trattati tutti gli aspetti legati a un uomo singolare, analizzando l’epoca storica, le vicende politiche, gli ambiti territoriali, senza tralasciare racconti, leggende e opinioni che nei secoli si sono raccolti attorno al Geminiano di questo libro. Il tutto con un notevole rigore storico e una bibliografia degna di una tesi di laurea. Insomma, dopo aver letto questo libro, che per me è un saggio che si legge come un romanzo, molti dubbi su chi era Geminiano spariscono e altrettante curiosità vengono soddisfatte.

Inoltre leggendo questo testo sorge immediato lo stupore per le originali intuizioni che l’Autore ha saputo elaborare, dopo anni di studio e confronti navigando con la cultura e la fantasia tra territori apparentemente scollegati, ma in realtà affini per fili conduttori omogenei, chiarendo il senso di episodi tramandati con un significato, mentre in realtà ne celano un altro. Insomma, quasi quasi questo libro mi sembra un thriller, di quelli appassionati che il Sorrentino sa scrivere molto bene, di quelli che cominci a leggere e non te ne stacchi se non dopo averne scoperto il finale. E in fondo la vita e la storia di Geminiano mi sembrano davvero la trama di un giallo, con ricchezza di colpi di scena e di avventure che colpiscono e lasciano storditi. Straordinari poi tutti i personaggi che nei secoli gravitano attorno al nome di Geminiano, a partire da Sant’Anselmo, fino a Matilde di Canossa, Lanfranco, Wiligelmo, Aimone, i vari papi della Storia, fino agli Estensi e a tutti gli artisti dal passato ai giorni nostri che hanno preso ispirazione da San Geminiano per le loro opere d’arte.

Insomma, mettetevi comodi se avete in mano il nuovo libro di Gabriele Sorrentino, perché grazie a lui state per intraprendere un viaggio entusiasmante. Leggendo questo libro farete infatti un viaggio ideale nel tempo e comprenderete chi è Geminiano, in quale epoca è vissuto, da quale famiglia proveniva, la sua opera e il suo carisma, quali sono stati i miracoli più famosi a lui attribuiti e quale forza è legata al suo nome al punto da essere diventato fonte di culto e protezione per tanti luoghi (non solo Modena). Ma non abbiate fretta, questo libro va meditato e letto con lentezza. E alla fine sicuramente comprenderete il filo conduttore che lega città, Comuni e sentieri, anche molto distanti tra di loro.

Ultima precisazione che mi permetto di segnalare. In appendice al libro sono riportate le fonti antiche, sia nella lingua originale, sia con la traduzione. Un bellissimo dono, anche per chi desidera scoprire i testi da cui l’Autore è partito, per elaborare le sue ricerche per questo ricco volume, scritto per amore e per fede, che a mio avviso dovrebbero avere in casa tutti i modenesi e non solo, ma soprattutto dovrebbero leggere con emozione tutti coloro che amano la Storia e San Geminiano. Come me.

Daniela Ori

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