Chiudi i tuoi occhi

e ascolta questo silenzio,

siamo soli nella stanza,

la luce tremula di una candela

fa danzare le ombre

dei nostri corpi indifesi

e i nostri respiri, impazienti,

si inseguono come farfalle

nel cielo di primavera.

Chiudi i tuoi occhi

e ascolta le mie labbra

ed il calore delle mie mani

che sfioran la tua pelle,

siamo soli nella stanza

e tutto il mondo è nostro

in questo tempo scandito

dal palpito di amorosi cuori.

Chiudi i tuoi occhi

e lasciati cullare dalle onde

di questo mare e dal profumo

di questo docile vento

perché qui, ora, esiste solo

vita e desiderio e pace

ed ogni fragore si spegne

lontano, lontano, lontano.

 

Massimo Vaccaro (c) 2010