{"id":7982,"date":"2020-04-29T22:36:31","date_gmt":"2020-04-29T21:36:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.semineri.it\/?p=7982"},"modified":"2021-07-08T18:35:31","modified_gmt":"2021-07-08T17:35:31","slug":"la-scrittura-cura-ferragosto-1977","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.semineri.it\/?p=7982","title":{"rendered":"La Scrittura Cura &#8211; Ferragosto 1997"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1520\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.semineri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La-giostra-Foto-M-Panini.jpg?fit=1024%2C778\" alt=\"\" class=\"wp-image-7983 size-full\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.semineri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La-giostra-Foto-M-Panini.jpg?w=2000&amp;ssl=1 2000w, https:\/\/i0.wp.com\/www.semineri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La-giostra-Foto-M-Panini.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.semineri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La-giostra-Foto-M-Panini.jpg?resize=1024%2C778&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.semineri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La-giostra-Foto-M-Panini.jpg?resize=768%2C584&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.semineri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La-giostra-Foto-M-Panini.jpg?resize=1536%2C1167&amp;ssl=1 1536w\" sizes=\"(max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p style=\"font-size:22px\">Fa venire voglia di mangiare un gelato, in un pomeriggio di spensierata leggerezza, il racconto del nostro socio Marco Panini per la rassegna LA SCRITTURA CURA.&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><strong>FERRAGOSTO 1997<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>di Marco Panini<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima la data, poi l&#8217;ora, poi la temperatura e di nuovo la data, l\u2019ora, la temperatura di un istante gi\u00e0 fuggito, come i colori che si spargono nell\u2019aria delle cifre ora&nbsp;magenta, ora ciano, ora&nbsp;rosso, poi verde, giallo, viola&#8230; Di fianco, un altro display che annuncia entusiasta zabaione, nocciola, panna, stracciatella, crema, cioccolata&#8230;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Seduto al tavolino di una gelateria, se chiudo gli occhi ritorno in riva al fiume fra le risate di mia moglie e di una coppia di amici, risuonate per tutto il giorno sotto l\u2019orrido di un ponte spezzato da un terremoto, se li tengo aperti mi faccio&nbsp;ipnotizzare dai due display appesi sopra la&nbsp;vetrina, che&nbsp;screziano l\u2019aria di intermittenze pastose&nbsp;magenta, blu, verde, giallo, ciano, viola, rosso, turchino&#8230; Tutt\u2019intorno ciangottano&nbsp;famiglie con gelato, che la gelateria aspira e rigurgita con flusso incessante dal e sul marciapiede piastrellato di stelle gialle su cielo azzurro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ho bevuto&nbsp;<\/em><em>due bicchieri di granatina gialla!&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Alle mie spalle, oltre la barriera di pini nani&nbsp;che delimita l\u2019area dei tavolini, una strada chiusa al&nbsp;traffico pullula di gente a bagnomaria nell\u2019afa pesante di un\u2019estate ormai finita. Nel piazzale di fianco langue una giostra ferma e spenta, occhieggiata invano da una masnada di bambini delusi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sento&nbsp;un mucchio d&#8217;ossa solitario, portato qui&nbsp;dal caso, che diviene nel vuoto dell\u2019odierno spazio-tempo e collassa in infiniti universi paralleli. Dopo l&#8217;allegra giornata in riva al fiume, una paura indefinita si svela negli occhi&nbsp;smarriti&nbsp;della mia anima.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Quindi, tieni gli occhi chiusi<\/em>!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la danza imperturbabile dei display che si alternano in tutti i colori &#8211; ora ciano, ora rosa ora turchino ora magenta&#8230; \u02d7&nbsp;li tiene aperti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Di colpo&nbsp;un frenetico scampanellio e&nbsp;un avvampare di&nbsp;luci&nbsp;scompagina&nbsp;l\u2019aria ferma della sera! La giostra si lancia al galoppo coi suoi cavalli bianchi e porta la&nbsp;masnada dei bimbi nel loro primo viaggio intorno al mondo. Gli specchi e le lampadine colorate lampeggiano in un vortice&nbsp;e rendono l\u2019aria ancora pi\u00f9 cangiante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Come lo \u00e8 la vita assurda e sorprendente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ruotando come un satellite intorno al sole morente, la giostra si carica di quei sogni infantili e forse prima o poiascender\u00e0 al cielo come una&nbsp;luccicante mongolfiera e&nbsp;in lento volo orizzontale si diriger\u00e0 verso il mondo fatato che balugina lass\u00f9, fra le montagne gi\u00e0 confuse nella sera. Nella piazza resteranno solo i&nbsp;sorrisi bloccati di noi adulti, le nostre liete pantomime, sguardi accesi e arrendevoli assensi, vanaglorie, trepide e inutili speranze&#8230;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Cos&#8217;\u00e8 che sostiene la mia anima pallida, al guinzaglio del mio polso come un&nbsp;<\/em><em>sogno di Chagall<\/em><em>?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Con un festoso boato, dalle bocche sonore di quel vortice al galoppo, sboccia una vecchia canzone: non si era pi\u00f9 sentita da tempo, l\u2019avevo scordata con cura,&nbsp;puntigliosamente, per non dover pi\u00f9 misurare la differenza fra l\u2019oggi e l\u2019Eden perduto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;assaporo con vigliaccheria e stupefatto chiudo&nbsp;gli occhi. In una penombra funerea vedo avanzare la lunga fila dei miei fantasmi, che si&nbsp;guardano intorno indifferenti, attratti solo dai sorrisi dei cavalieri, ma per poco \u02d7 fantasmi mai morti, che continuano a&nbsp;baluginare&nbsp;inutilmente,&nbsp;un vecchio gioco che non diverte pi\u00f9. Fra di loro c\u2019\u00e8&nbsp;la donna della mia vita, quella mai nata, ma amata da sempre. \u00c8 bellissima e&nbsp;attraversa l&#8217;aria cangiante con un ineffabile&nbsp;sorriso. L\u2019amo ancora, ma solo perch\u00e9 sar\u00e0 sempre un sogno. Il suo occhieggiarmi&nbsp;svela la mia vecchiaia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBasta, fra di noi \u00e8 finita\u201d<em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/em>le dico!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La canzone, ebbra di ricordi,&nbsp;terr\u00e0 in vita questo istante&nbsp;fino alla fine del mondo, che&nbsp;intanto \u02d7 riapro gli occhi \u02d7 continua a cambiare colore, e le famiglie con gelato calpestano&nbsp;le stelle del marciapiede azzurro, e l\u2019ultima intermittenza \u00e8&nbsp;verde pisello, e baluginano le prime stelle.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una lieve nebbia grigio-perla attraversa l&#8217;aria liquida: viene dal passato?&nbsp;Ma non sto ricordando un bel niente, osservo stupito i miei calzoni celesti, poi verdi, poi ocra, poi&nbsp;magenta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La canzone invade la mia testa e&nbsp;come una madre amorosa&nbsp;guida l&#8217;automobile che viene gi\u00f9 dalla montagna, entra in&nbsp;paese e&nbsp;sbuca nella&nbsp;strada chiusa, un tempo aperta&nbsp;verso la pianura. La riconosco: \u00e8 la mia&nbsp;prima cinquecento bianca!<\/p>\n\n\n\n<p><em>Adesso s\u00ec che ricordo, adesso s\u00ec&nbsp;<\/em><em>che sono tornato indietro nel tempo!&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quella sera, pi\u00f9 di trent\u2019anni fa, attraversavo questo&nbsp;paese dopo un\u2019altra giornata di festa lungo il fiume. Di&nbsp;fianco avevo la donna che invece mi \u00e8&nbsp;accanto da allora e&nbsp;sotto lo stesso&nbsp;firmamento risuonava&nbsp;nell\u2019aria questa canzone, veniva dalla stessa giostra? Lei&nbsp;mi sorrideva come fa adesso che, uscita dalla gelateria, lecca e succia un gelato rosa, verde e giallo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNe vuoi?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNo, grazie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPerch\u00e9?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHo appena bevuto due bicchieri di granita!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La giostra si ferma e la canzone muore in un sorriso generale. No, non sono triste per quel ricordo, perch\u00e9 non sono i ricordi che uccidono la vita, anzi! La fanno ripartire ogni mattina, ricominciando da capo tutte le sue storie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Marco Panini<\/p>\n\n\n\n<p>Copyright\u00a92020SemiNeri<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.semineri.it\/\">www.semineri.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Immagine: La giostra (Foto M.Panini)<\/p>\n<div class=\"fb-like\" data-href=\"https:\/\/www.semineri.it\/?p=7982\" data-send=\"false\" data-layout=\"standard\" data-width=\"450\" show_faces=\"false\" data-action=\"like\" data-font=\"\" style=\"margin: 0px 0px 0px 0px;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fa venire voglia di mangiare un gelato, in un pomeriggio di spensierata leggerezza, il racconto del nostro socio Marco Panini per la rassegna LA SCRITTURA CURA.&nbsp; FERRAGOSTO 1997 di Marco Panini Prima la data, poi l&#8217;ora, poi la temperatura e di nuovo la data, l\u2019ora, la temperatura di un istante gi\u00e0 fuggito, come i colori &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7983,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_newsletter_tier_id":0,"footnotes":""},"categories":[110],"tags":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.semineri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La-giostra-Foto-M-Panini.jpg?fit=2000%2C1520&ssl=1","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p1iHP2-24K","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7982"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7982"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8769,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7982\/revisions\/8769"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}