{"id":2631,"date":"2015-05-23T23:02:16","date_gmt":"2015-05-23T22:02:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.semineri.it\/?p=2631"},"modified":"2021-09-24T21:07:43","modified_gmt":"2021-09-24T20:07:43","slug":"commento-al-romanzo-il-grido-della-verita-di-gabriele-sorrentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.semineri.it\/?p=2631","title":{"rendered":"2015.05.24 \u201cIl grido della verit\u00e0\u201d di Gabriele Sorrentino"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIl grido della verit\u00e0\u201d, Edizioni Artestampa 2015 Modena, euro 16,00 (pagg. 251) \u00e8 l\u2019ultima fatica letteraria di Gabriele Sorrentino, modenese, classe 1976, scrittore prolifico e autore eclettico che spazia dal saggio storico alla narrativa, per approdare con profondit\u00e0 a questo thriller che narra una storia mozzafiato ambientata a Modena nel 1860.<\/p>\n<p>Lo schema di questo thriller prevede pi\u00f9 delitti compiuti con modalit\u00e0 efferate ma omogenee, qualcuno che indaga, un crogiolo di indizi, congetture, azioni alleanze tradimenti incontri e scontri, la scoperta del colpevole, il finale inquietante \u2026 L\u2019originalit\u00e0 \u00e8 che questo \u00e8 un thriller a sfondo storico, per cui oltre alla trama tipica del giallo ha anche una specifica contestualizzazione storica. Quando un romanzo \u00e8 \u201cstorico\u201d ha la difficolt\u00e0 e il fascino di avere come sottofondo un territorio e un periodo ben definiti. E qui sta la bellezza della storia: si vedono i personaggi di un\u2019epoca che non \u00e8 pi\u00f9, si osserva il loro modo di vivere, i vestiti, i cibi, i nomi delle strade, dei locali, si entra in contatto con luoghi del passato&#8230;<\/p>\n<p>Il periodo scelto dal Sorrentino come coreografia storica al romanzo \u00e8 veramente difficile, perch\u00e9 \u00e8 un periodo di forte destabilizzazione emotiva. Siamo nell\u2019aprile 1860, solo un mese prima si sono svolti i plebisciti che hanno deciso l\u2019annessione di Modena al Regno di Vittorio Emanuele II di Savoia. Il panorama politico \u00e8 cambiato, in quanto fino a un anno prima Modena era una capitale, ma il Duca Francesco V d\u2019Asburgo Este se n\u2019\u00e9 andato nel giugno 1859 e cos\u00ec Modena ha un nuovo sovrano. L\u2019esito dei plebisciti e il governo provvisorio di Luigi Carlo Farini hanno emarginato gli intellettuali fedeli al Duca in esilio. Il clima cittadino \u00e8 denso di sentimenti contrastanti: odio, ansia, preoccupazione, indifferenza, nostalgia. In questo contesto i modenesi attendono il 4 maggio, quando Vittorio Emanuele II giunger\u00e0 in citt\u00e0, in treno assieme a Cavour e a Farini, per visitare i suoi nuovi sudditi.<\/p>\n<p>La storia narrata nel thriller si svolge nell\u2019arco della settimana che precede l\u2019arrivo del Re a Modena. Una settimana intrisa di sangue, perch\u00e9 strani delitti funestano la citt\u00e0. Gli uomini trovati uccisi in luoghi precisi della citt\u00e0 sono duchisti, o rivoluzionari, o militari, ma tutti risultano avvelenati e hanno cucito dentro la bocca un ritaglio di giornale. Chi indaga sugli omicidi \u00e8 Urbano Platini, colui che sar\u00e0 il protagonista del romanzo, un uomo del Governo nuovo, che si finge giornalista, ma in realt\u00e0 \u00e8 un agente segreto di Cavour. Le indagini lo porteranno a una frenetica caccia all\u2019assassino seriale e cos\u00ec incontrer\u00e0 personaggi di fantasia che interagiscono con altri realmente esistiti perlustrando angoli insoliti di Modena di cui oggi si \u00e8 persa memoria. E\u2019 bello ritrovare tra le pagine del romanzo luoghi come il Caff\u00e8 Sandri sotto il Portico del Collegio dei Nobili, o il Mercato del sabato in piazza grande.<\/p>\n<p>Le emozioni sono vissute con passione, leggerezza, intransigenza e apprensione dalle donne del romanzo, descritte con pazienza e precisione nei personaggi della <em>rezdora <\/em>Adele e della bella Francesca, sarta di giorno e prostituta di notte. Gli uomini che Urbano incontra hanno chiari i valori di cui sono portatori e scalpitano nel mostrare ardore e collaborazione o nel contrastare novit\u00e0 o nell\u2019emularle. E cos\u00ec si contrappongono con forza i caratteri di Ermanno, l\u2019oste fedele al Duca, di suo fratello Ercole, bellicoso e violento divenuto guardia di Farini, al pari del giovane Vincenzo. Spicca il personaggio di Michele, adolescente nato sotto il ducato estense, che crescer\u00e0 sotto il regno d\u2019Italia e avr\u00e0 quasi il ruolo di portare i valori del passato nel nuovo corso della Storia, lungo la sua vita, che gi\u00e0 da piccolo si appalesa avventurosa. E poi ci sono luoghi di cultura come i salotti letterari, tra i quali spicca quello di Anna Maria, l\u2019affascinante borghese che fa innamorare tutti gli uomini e le librerie e i caff\u00e8 letterari, luoghi dove la cultura, la politica e la musica hanno circolato e vissuto.<\/p>\n<p>Il thriller comincia con toni descrittivi e quasi prudenti, poi accelera di colpo coinvolgendo il lettore fino alla fine nelle emozioni contrastanti dei personaggi che mostrano senza reticenza la rabbia di chi era ed \u00e8 rimasto fedele al Duca, l\u2019ansia di chi si aspetta qualcosa di buono comunque dal nuovo panorama politico, l\u2019indifferenza di chi ha sempre faticato ed \u00e8 assuefatto ai cambiamenti nella preoccupazione quotidiana del sopravvivere.<\/p>\n<p>Idealisti, indifferenti, combattenti. Rabbia, risentimento, vendetta, azione, violenza. E sotto a tutta questa confusione, delitti seriali apparentemente senza movente. Una scia di sangue che sembra non arrestarsi, oltre le quinte della preparazione dello spettacolo dell\u2019arrivo del Re in citt\u00e0. Ed \u00e8 una corsa contro il tempo quella di Urbano, volta a cercare l\u2019assassino per sedare i pericoli, mentre le indagini conducono il nostro protagonista, piemontese e ignaro della configurazione di Modena, a scoprire una realt\u00e0 nascosta e segreta dell\u2019architettura della citt\u00e0 sotto le cui strade scorrono ancora, nascosti, i canali. Oltre la facciata dei palazzi nobiliari dell\u2019antica capitale estense c\u2019\u00e8 una citt\u00e0 sotterranea, che vive dietro un\u2019apparenza di tranquillit\u00e0, sotto il piano di calpestio quotidiano c\u2019\u00e8 un luogo fetido e buio dove il conflitto tra il nuovo e il vecchio mondo continua a strisciare occulto ai pi\u00f9 ma noto a chi non dimentica.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che colpisce nel romanzo \u00e8 l\u2019aver trattato con leggerezza e acume il clima storico e politico, attraverso la descrizione dei personaggi, dei loro intrighi e dell\u2019azione che in maniera ossessionante cattura e incolla alle pagine senza respiro fino a \u201cvedere-come-va-a-finire\u201d. Eppure dietro l\u2019azione e gli scontri armati e violenti, dietro le parole dette e celate, c\u2019\u00e8 una realt\u00e0 che \u00e8 reale e profonda. La contrapposizione tra duchisti e rivoluzionari. Idee che non si annientano nel risultato di elezioni. Perch\u00e9 \u00e8 inutile nasconderselo, quel marzo 1860 ha cambiato il volto della nostra Modena, ma anche il suo cuore. E da quel momento nulla sarebbe pi\u00f9 stato come prima. Ma la Storia &#8211; si sa &#8211; la scrivono i vincitori e quello che apprendiamo dai libri, dai commenti, dalle recensioni di studiosi e politici \u00e8 quanto si \u00e8 deciso di tramandare per consolidare idee, regimi e governi. Di certo indietro non si torna e il corso della Storia ha seguito in un certo senso il suo percorso. In ogni caso quello che veramente \u00e8 accaduto resta un mistero e la verit\u00e0 \u00e8 solamente una serie di ipotesi, sepolte nelle viscere della citt\u00e0, anzi nei suoi pi\u00f9 segreti e inquietanti sotterranei. Solo la letteratura a questo punto ha l\u2019ardire di narrare quanto non \u00e8 dato di conoscere dalle prove. E questo thriller &#8211; vi assicuro &#8211; racconta e inquieta a un tempo.<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 certo \u00e8 che dopo aver letto \u201cIl grido della verit\u00e0\u201d di Gabriele Sorrentino, non passeggerete pi\u00f9 con noncuranza tra le vie del centro e i vicoli di Modena e ogni ombra vi far\u00e0 sussultare, timorosi che, da una qualche parte, tra le nebbie della sera, possano materializzarsi quel tabarro e quella maschera che inquieta i personaggi del thriller, pagina dopo pagina.<\/p>\n<p>Ma sotto le strade, sotto i vicoli di Modena, anche se tombati, ci sono sempre e ancora i canali. Sono ben nascosti, ma ci sono. Cos\u00ec come la verit\u00e0, \u00e8 celata alla folla ma pronta prima o poi a far udire il suo grido.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Daniela Ori<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"fb-like\" data-href=\"https:\/\/www.semineri.it\/?p=2631\" data-send=\"false\" data-layout=\"standard\" data-width=\"450\" show_faces=\"false\" data-action=\"like\" data-font=\"\" style=\"margin: 0px 0px 0px 0px;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl grido della verit\u00e0\u201d, Edizioni Artestampa 2015 Modena, euro 16,00 (pagg. 251) \u00e8 l\u2019ultima fatica letteraria di Gabriele Sorrentino, modenese, classe 1976, scrittore prolifico e autore eclettico che spazia dal saggio storico alla narrativa, per approdare con profondit\u00e0 a questo thriller che narra una storia mozzafiato ambientata a Modena nel 1860. Lo schema di questo &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":2632,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_newsletter_tier_id":0,"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.semineri.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IL-GRIDO-DELLA-VERITA-cop-per-SITO1.jpg?fit=560%2C800&ssl=1","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p1iHP2-Gr","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2631"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2631"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9228,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2631\/revisions\/9228"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.semineri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}