Risorgi dalle ceneri della tua distruzione

Amazzone d’astuzia e di giustizia

Emblema di vittoria e di speranza

Libera come il vento tra le fronde.

 

Non ti hanno mai abbandonata

Non ti hanno mai annientata

Sei tu che hai ucciso il terrore col coraggio

E il ricordo di te è eterno nelle menti e nei pensieri.

 

Il tuo nome brilla per sempre nella notte

Come una stella sfavillante e fiera

Che illumina un cammino ritrovato

E incoraggia a combattere e a resistere.

 

Ma ci fu un tempo in cui il passaggio appariva ardito

Come il viaggio di un marinaio nel mare d’inverno

La notte tra gli alberi nudi raccoglieva il grido di paura

E il dolore danzava col terrore nei giorni senza luce.

 

Ma tu, ora, Signora della vita e della storia

Indossi l’abito rosso dell’orgoglio

E il velo che svela il tuo volto sereno

Ha il candore dell’innocenza ritrovata.

 

Imperatrice, vittoriosa sugli inganni del passato

Ha il colore del cielo il mantello che cinge i tuoi fianchi

E il tuo sorriso è un prato di ciclamini che seduce lo sguardo

Come un luogo di pace e dolcezza senza affronti.

 

 

Daniela Ori     (10/08/2010)

 

 

Poesia pubblicata in “Vite di quartiere” Edizioni Artestampa per ARTEGENTI, Modena, 2010