copertina grandeA volte ritornano: appuntamento con spettri dell’anima e antichi misteri modenesi questo è il titolo del pomeriggio organizzato dall’Associazione culturale I SEMI NERI domenica 14 dicembre 2014 dalle ore 17,00 presso la libreria Emily Bookshop di via Fonte d’Abisso a Modena. Si tratta di un pomeriggio in compagnia di spettri, ricordi, incubi, fantasmi del passato e della mente attraverso una divertente conversazione sui temi dell’antologia di ghost stories Presenze di spirito (Damster edizioni, 2011) e del thriller storico L’Enigma del Toro (Damster edizioni, 2013). Il pomeriggio sarà condotto da Daniela Ori e Gabriele Sorrentino e avrà come scopo quello di raccontare l’esperienza di scrittori che si sono cimentati su forme di scrittura collettiva, portando come esempi un’antologia e un romanzo realizzati dagli autori dell’associazione I SEMI NERI. Saranno presenti gli Autori dei due testi in questione.

Presenze di Spirito è una raccolta 12 racconti e 2 poesie che hanno per tema i Fantasmi. Fantasmi nel senso più tradizionale del termine, oscure presenze che dall’aldilà cercano di comunicare con i vivi, anime che ritornano, ma anche spettri dell’anima, oppure ispirati alla tradizione celtica, a leggende anglosassoni, o alle paure antiche legate alla storia dell’uomo. Fantasmi che mettono paura, ma anche fantasmi che strappano il sorriso. Per questo sono presenze “di spirito”, il titolo del libro gioca infatti su questa varietà di sensazioni ed emozioni. Alcuni racconti si ispirano al genere fantasy o al noir, altri sono storie d’amore che superano i confini del tempo, alcuni si ispirano invece alla storia, altre ai tormenti dell’anima: che siano metafore o presenze inquietanti…in ogni storia, c’è sempre un fantasma!

16L’Enigma del Toro, romanzo collettivo, è un’avvincente saga familiare, ricca di suspense e colpi di scena, scritta come un omaggio al territorio padano, a Modena, prima di tutto, ma anche a quella parte d’Italia che si estende a cavallo degli Appennini, tra Firenze, Bologna, Modena e Reggio Emilia. La storia si apre con un incidente stradale del giugno 2012 in cui perde la vita Marco Antonio Tarvisi, giovane stilista di successo e figlio del Marchese Gherardo Tarvisi, patriarca di un’antica famiglia le cui origini risalgono al 1500. Imprenditori leader del settore della moda, i Tarvisi vivono nell’immaginaria località di Cà del Toro, nei pressi di Cavezzo, nella Bassa modenese, minata dal terremoto del maggio 2012. Alcuni particolari dell’incidente tuttavia non convincono l’ispettore Marcello Prandi che, con l’aiuto di Lucrezia Guicciardi, donna affascinante e misteriosa e parente della giovane vittima, indagherà sul passato della famiglia Tarvisi. Marcello e Lucrezia saranno così proiettati in un inquietante viaggio attraverso i secoli, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale al Rinascimento, quando un altro terremoto, quello del 1570, cambiò il destino dei Tarvisi di allora, mercanti di stoffe alla ricerca di un riscatto sociale.