Autore: Gabriele_semineri Pagina 1 di 52

Racconti Pandemici VII

VIAGGIO IN TRENO di Martino Sgobba

C’è un altro viaggio da fare, c’è ancora un treno da prendere, speriamo verso una meta e un tempo migliori. Ecco il contributo del nostro socio Martino Sgobba.

L’inaspettata epidemia recita la sua parte da qualche settimana e anche il treno notturno per Milano si è rassegnato a essere strapazzato dalle nuove procedure di pulizia, all’odore del disinfettante sparso a spruzzi violenti;sa che quel fastidio sarà ricompensato da un viaggio senza rumori di russatori, senza gambe allungate sui sedili rimasti liberi, senza furtivi e rovinosi sgranocchiamenti di biscotti, senza pellegrinaggi fino alla toilette con finale sbattimento della porta. 

Racconti Pandemici VI

AL CAFFE’ MOLINARI di Elisabetta Ronchetti

Come saranno di questi tempi le chiacchiere tra amiche? Lo scoprirete con il divertente racconto della socia Elisabetta Ronchetti.

– … eh ragazze mie, i nostri figli non dobbiamo mandarli a scuola, fino a che non hanno santificato tutto!

– Silvia, ma se il Presidente dice che le scuole adesso possono restare aperte …

– Sì, aperte per lui! Che ci mandi i suoi figli! Mio figlio, Agnese, fino a quando non hanno purificato tutto, lo tengo a casa! Che vengano pure ad arrestarmi! Gli soffio in faccia!

Racconti Pandemici V

FUMO di Daniele Biagioni

Quando il tempo dell’isolamento sembra non finire mai, forse un fumo di speranza ci riporta alla vita. Buona lettura del bellissimo racconto del socio Daniele Biagioni.

“Secondo te, da quanto tempo siamo qui?” – domandò Velia osservando la sera arrampicarsi lungo il campo, fino a raggiungere la casa, come un fumo nero e denso. Aveva uno sguardo triste, con gli occhi a fessura che osservavano, attraverso la finestra, la valle divenire sempre più scura.

Racconti Pandemici IV

PASTA COVID di Manuela Fiorini

Ancora qualche dubbio sul menù delle Feste? La nostra socia Manuela Fiorini vi propone la “Pasta Covid”. Buon appetito!

Secondo lockdown, anche se fanno di tutto per non chiamarlo così. 

Smart working: ci sono da quasi dieci anni, quindi non posso né lamentarmi né dilettarmi nel fare l’opinionista della domenica sui social. 

Non uscire dal proprio Comune: la maledizione del freelance ti rinchiude in casa anche quando potresti uscire, quindi ancora per me non cambia nulla.

Racconti Pandemici III

BINARIO ATTESO di Gabriele Sorrentino

Un incontro inaspettato, un appuntamento inquietante, per un noir firmato dal nostro socio Gabriele Sorrentino. Da leggere con la luce accesa.

Lo stridore dei freni riempì l’aria, mentre una zaffata di vento umido gli sferzò il volto. Odorava di nafta e di cose vecchie. D’istinto, l’uomo si massaggiò, attraverso la mascherina, il mento irsuto con le tre dita superstiti della mano sinistra. 

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